giovedì 12 febbraio 2015

Quattro chiacchiere con: intervista ad Andrea Dallavilla

Per l'intervista di questa settimana abbiamo fatto qualche domanda ad Andrea Dallavilla. Campione italiano rally nel 1997 con la Subaru Impreza Gr. A e protagonista di rilievo del mondiale junior con la Fiat Punto S1600. Ha disputato 199 gare in carriera ed è un pilota per cui non servono certo presentazioni. Come di consueto gli abbiamo rivolto dieci domande che spaziano dal passato al presente ed ecco quello che ci ha risposto.

mercoledì 4 febbraio 2015

Quattro chiacchiere con: intervista a Silvia Mazzetti

Questa settimana abbiamo fatto qualche domanda a Silvia Mazzetti, giovane navigatrice che nell'ultimo anno ha affiancato sul sedile di destra Stefano Albertini nel Peugeot Rally Junior Team ufficiale. L'equipaggio ha disputato le gare del CIR con una Peugeot 208 R2 con la quale ha battagliato fino all'ultimo giungendo infine al secondo posto sia nel Campionato Italiano Junior che nel Campionato Italiano riservato alle vetture R2.
Come è consuetudine abbiamo rivolto a Silvia le nostre famose 10 domande ed ecco cosa ci ha risposto.




mercoledì 28 gennaio 2015

Quattro chiacchiere con: intervista a Guido D'Amore

Nell'attesa di poter ritornare a bordo strada ad incitare i nostri amici e beniamini nel campionato tricolore abbiamo rivolto qualche domanda al bravissimo e simpaticissimo Guido D'Amore. Oggi navigatore di Umberto Scandola con il quale ha vinto il campionato italiano nel 2013 (Skoda Italia) e ieri navigatore di grandissimi piloti come Gigi Galli, con il quale ha corso nel WRC, Andrea Navarra e tantissimi altri.
Gli abbiamo fatto 10 domande che non possono non parlare anche delle nostre gare di casa e della nostra regione e lui ci ha risposto così.



mercoledì 21 gennaio 2015

Quattro chiacchiere con: intervista ad Anna Andreussi

Visto che la massima serie rallystica nel nostro paese deve ancora cominciare abbiamo approfittato di questo periodo di calma apparente per fare quattro chiacchiere con Anna Andreussi, navigatrice vittoriosa insieme a Paolo Andreucci nel CIR, Campionato Italiano Rally, dividendo l'abitacolo con lui da ben 14 anni.
Le abbiamo fatto 10 domande che riguardavano il Rally e le Marche passando per la nostra gara di casa, il Rally dell'Adriatico.




lunedì 12 gennaio 2015

9° Ronde Valtiberina 2015

L'anno è già iniziato da un po' e subito iniziamo ad osservare bene gli appuntamenti che lo scandiranno. Si comincia con la 9° Città di Arezzo - Ronde Valtiberina, gara su terra del circuito Raceday che sfruttando la famosissima prova dell'Alpe di Poti di 14 km offrirà spettacolo e sfide a non finire per i piloti terraioli. Il centro della manifestazione sarà la città di Arezzo che per noi marchigiani è raggiungibile in un batter d'occhio. La novità di quest'anno sarà il cambio al timone della gara, dopo anni in cui la PRS Group ha organizzato questa bellissima competizione affiancata dalla Valtiberina Motorsport, quest'anno il timone passa interamente a quest'ultima che dovrà gestire la gara a tuttotondo. Quindi l'appuntamento è per il 28 febbraio - 1 marzo 2015. Per ogni info sulla gara potete consultare il sito della manifestazione cliccando QUI.

giovedì 18 dicembre 2014

Calendario Rally in Italia 2015


Dopo la riunione tenutasi con gli organizzatori diverse settimane fa a Roma ecco finalmente il calendario definitivo di tutti i rally che si terrano in Italia per la stagione 2015. Purtroppo nella nostra regione non ci saranno appuntamenti nuovi ma in questo periodo particolare è già tantissimo avere due appuntamenti di cui uno di Campionato Italiano. Quindi per l'anno 2015 avremo a maggio l'ormai collaudatissimo 22° Rally dell'Adriatico e a novembre l'8° Ronde Balcone delle Marche.
Ovviamente come al solito anche il Rally San Marino interesserà il territorio marchigiano nella provincia di Pesaro.
Per vedere il calendario completo delle manifestazioni cliccate QUI.

giovedì 4 dicembre 2014

Bollo auto storiche 2015

Dopo aver distrutto il mercato delle auto di grossa cilindrata e sportive in Italia grazie all'introduzione del superbollo il governo ci riprova con la reintroduzione del bollo per le auto di interesse storico e collezionistico che hanno tra i 20 e i 30 anni. Come gruppo di appassionati di rally sappiamo benissimo quante auto sarebbero meritevoli di una tale esenzione. Molte persone nel nostro panorama sono collezionisti che rincorrendo un sogno e con molti sacrifici economici hanno ridato luce a veri e propri capolavori di ingegneria. Ne è la testimonianza anche il richiamo che hanno manifestazioni come il Rally Legend a San Marino che ogni anno porta migliaia di visitatori ad ammirare auto sportive di un tempo che fu. Inoltre si potrebbe dire che anche la tv ci mette lo zampino poichè dopo il boom dei programmi culinari ora troviamo continue trasmissioni che parlano di restauro motoristico e che inducono magari lo spettatore a concretizzare un qualche restauro su una vecchia auto sportiva custodita nel fienile o addirittura all'acquisto di una nuova auto restaurata solo per il gusto di mantenerla e curarla. Il bollo è una tassa che gli italiani non amano per il semplice fatto che tassa qualcosa già in loro possesso ma su questo potremmo discutere per ore e ore come il fatto che in altri paesi non esiste. Invece ci vogliamo soffermare sul fatto che la camera ha approvato il ritorno del bollo intero sulle auto ultraventennali. Come nel caso del superbollo si rischia di distruggere completamente un settore: quello delle auto storiche. Molti dei collezionisti che con cura e passione hanno ridato la luce a splendidi modelli ora saranno costretti a vendere la o le proprie auto per via dei costi di mantenimento. Di conseguenza molte auto storiche saranno comprate da collezionisti esteri e se ne andranno dall'Italia, molte verranno rottamate, e allora mi spiegate dove sta il vantaggio? Semplice, il vantaggio economico per lo stato no c'è. Inoltre un settore che consta di restauratori, tapezzieri, carrozzieri, meccanici etc. si ritroveranno con moltissimo lavoro in meno dato che auto di un certa età (e soprattutto auto di collezionisti che un po' perfezionisti e un po' malati sono) necessitano di molti interventi di riparazione. C'è una soluzione? Certo che sì. L'attuazione di una lista (come suggerito dall'ACI, ovviamente senza la FIAT DUNA e altri modelli che avevano incluso) aggiornabile nel corso degli anni con modelli di auto che rispecchiano quei valori di interesse storico e sportivo che fanno si che l'auto diventi un simbolo indimenticabile. In questo modo l'ASI basandosi su tale lista potrà certificare solo le auto degne e approvate. Nel nostro campo possiamo dire che tra i molti modelli coinvolti da questa legge troviamo la Lancia Delta Integrale e la Subaru Impreza che sono due simboli del nostro sport e che insieme ad altre auto secondo noi non andrebbero mai toccate. Che dire, per una volta comportiamoci da veri italiani, ovvero da grandissimi appassionati di motori! Speriamo nel senato.